Il fegato di milioni di italiani è piú o meno danneggiato. L’OMS – organizzazione mondiale della sanità – dice che un adulto su tre presenta disturbi a questo organo importantissimo. Dato che i sintomi si fanno sentire piuttosto tardi, la maggior parte delle persone interessate non si rende conto del problema. Infatti, quando i valori del fegato sono sballati, significa che c’è già in atto una modificazione strutturale del fegato stesso.
Anche se si pensa che il cuore sia il nostro organo piú importante, dobbiamo ricordarci sempre dell’importanza del fegato. Si tratta del
depuratore del nostro organismo: il fegato si occupa dello
smaltimento dei rifiuti del nostro organismo e lo
libera dalle sostanze velenose. Oltre a ció è indispensabile per la
valorizzazione della nostra alimentazione.
.. sa fare quasi tutto!
Si potrebbe dire che il fegato è un talento a tutto tondo: addirittura é capace di rigenerarsi autonomamente quando alcol, farmaci, additivi, sostanze inquinanti lo intaccano; ma questa capacità auto-rigenerante non é illimitata. Di solito si pensa che i danni al fegato siano di appannaggio esclusivo dei forti bevitori di alcol. Ma qui casca l’asino: anche chi ne beve in quantità normali deve fare attenzione, soprattutto le donne: il loro fegato é piú vulnerabile.
Anche cibi troppo grassi e alcuni farmaci tra quelli piú utilizzati (paracetamolo, per dare un esempio conosciuto a tutti - chi di noi non ha mai preso o dato ai propri figli farmaci con questo ingrediente?) possono causare danni al fegato. Il problema é che il fegato non ci manda particolari segnali, che ci possano avvertire precocemente che c’é un problema: di solito non fa male..
La soluzione è HEPARIP
Attenzione, dunque, se non vogliamo compromettere uno dei nostri organi più importanti. Ognuno di noi può intervenire con l’assunzione del nostro
HEPARIP. Un formulato esclusivo a base di estratti totali 1:1 – senza alcol - di Cardo mariano, Uncaria e Tarassaco.
Il
Cardo si utilizza nella profilassi e nel trattamento di danni epatici di origine tossico metabolica, nelle alterazioni funzionali del fegato, nelle epatopatie latenti. Influisce in modo diretto sulla membrana dell’epatocita e ne accelera la rigenerazione. L’
Uncaria viene consigliata per varie epatopatie. Può anche prevenire perdita e/o danneggiamento di cellule causati da tossine, droghe e veleni. Il
Tarassaco viene impiegato come blando coleretico, diuretico, amaro eupeptico, come coadiuvante delle epatopatie, colecistopatie e disturbi digestivi... Nella medicina popolare viene utilizzato come cosiddetto “depurativo del Sangue”.
NON LASCIAMO SOLO IL NOSTRO FEGATO - diamogli una mano con HEPARIP. Ora!!
Bibliografia: R. DELLA LOGGIA , M. WICHTL: PIANTE OFFICINALI per infusi e tisane - edizioni OEMF spa ©1993- pag. 488; R. DELLA LOGGIA , M. WICHTL: PIANTE OFFICINALI per infusi e tisane - edizioni OEMF spa ©1993© - pag. 122; C. Daenell: http://www.drdaenell.com/hepatitisC-naturalsupport.htm; Goncalves, C., et al. "Antioxidant properties of proanthocyanidins of Uncaria tomentosa bark decoction: a mechanism for anti-inflammatory activity." Phytochemistry. 2005; 66(1): 89-98.; Sheng, Y., et al., "Enhanced DNA repair, immune function and reduced toxicity of C-Med-100, a novel aqueous extract from Uncaria tomentosa." J. Ethnopharmacol. 2000; 69(2): 115-26